| HABAN AHORA giovedì 4 settembre 2008 - Piazzale Ex Bimac | ore 21.00 L’orchestra Haban Ahora è formata da 9 musicistidi nazionalità cubana. Assieme al gruppo vi saranno inoltre 2 ballerine e 1 ballerino anche loro cubani. Il progetto Haban Ahora è nato a l’Avana, nel cuore di Cuba, con l’obiettivo di diffondere in tutto il mondo la musica caraibica più apprezzata da chi ama il ritmo e il ballo. Quest’orchestra è stata fondata da Juan CarlosAvila, compositore e bassista tra i più rappresentativi della nuova generazione di musicisti cubani. Dalla Bachata al Merengue, dal Son al Chachacha, dalla Rumba alla Salsa, fino ad arrivare alla “rica” Timba cubana. Nelle esecuzioni dell’orchestra Haban Ahora si avverte tutto il gusto della tradizione e della cultura del tropico. Quest’orchestra ha già al suo attivo due dischi. L’ultimo di questi, dal titolo “Salsa Salsita” vede la partecipazione di musicisti di primo piano dell’ambito salsero internazionale. La performance che il gruppo propone è fortemente caratterizzata dai ritmi e dai sapori della musica cubana e quindi in grado di coinvolgere il pubblico in una serata all’insegna delle atmosfere caraibichee del ballo. ELISA AMISTADI venerdì 5 settembre 2008 - Piazzale Ex Bimac | ore 21.00 Il progetto musicale di Elisa Amistadi, arcense di origine ma ormai roveretana di adozione, è il frutto di un percorso artistico intrapreso sin da giovanissima. Ciò che risulta evidente ascoltandola è l’originalità dei suoi brani: un ricercato utilizzo di ambientazioni elettroniche insieme a forme musicali più vicine alla dimensione cantautorale che si fondono efficacemente e conferiscono alla sua musica un’impronta molto personale. Quello che colpisce di Elisa Amistadi, oltre lo stile della sua scrittura, sono le straordinarie qualità vocali che mette in evidenza. Ci sono nella sua voce, estremamente ispirata, grandi doti interpretative, sensibilità, controllo tecnico e, soprattutto, la capacità di arrivare in modo diretto al cuore di chi l’ ascolta. Anche i suoi testi colpiscono per qualità poetica e profondità. Queste doti le hanno consentito di raccogliere già importanti riconoscimenti sulla scena nazionale. Tra questi, l’affermazione nel 2005 e a soli 23 anni al Festival Musicultura di Macerata (già Premio Recanati) come vincitrice/finalista, assieme tra gli altri a Simone Cristicchi. In quell’ occasione si è aggiudicata i premi per il miglior testo e per la miglior interpretazione. Nel corso di quest’anno, oltre a comporre ed eseguire dal vivo insieme a Michele Bazzanella, le musiche dell’ ultimo lavoro della compagnia di danza Abbondanza/Bertoni, in scena in diversi teatri italiani, è risultata tra i vincitori della rassegna per artisti emergenti del Mantova Musica festival. La produzione del progetto musicale di Elisa Amistadi è curata da Paolo Fanini. Elisa Amistadi si propone suonando piano e chitarra ed è accompagnata da due musicisti che con lei hanno curato gli arrangiamenti dei brani: Michele Bazzanella al basso elettrico, synth e programmazioni elettroniche e Michele Fanini alle chitarre, programmazioni elettroniche e percussioni. LOREDANA CONT sabato 6 settembre 2008 - Piazzale Ex Bimac | ore 21.00
Loredana Cont, autrice ed attrice, è nata in Svizzera ma vive e lavora da sempre a Rovereto. Ha scritto la prima commedia nel 1976 “A no saverla giusta”, poi dopo una pausa di quasi dieci anni ha scritto la seconda “L’eredità dela pora Sunta” e da allora ha scritto in tutto 21 commedie (in due o tre atti) e 7 atti unici. Ama scrivere e recitare in dialetto, ritenendo che il teatro sia l’opportunità per mantenere vive la tradizione e la cultura popolare che in quest’epoca di globalizzazione e di contaminazione vanno velocemente perdendosi. Le sue storie prendono corpo da situazioni di ordinaria e tranquillizzante quotidianità che si complicano e si risolvono in maniera esilarante, basate sugli equivoci, sulla battuta veloce, sull’umorismo, sulla comicità. I suoi personaggi, tratteggiati con cura e mai banali, sono protagonisti a volte di situazioni che sono memoria; più spesso rappresentano l’attualità con i suoi piccoli e grandi problemi, visti con l’occhio dell’autore che sa cogliere l’aspetto divertente e porgerlo al pubblico in un contesto di scoppiettante e scanzonata ironia. È l’autrice dialettale del momento, tant’è che da alcuni anni le commedie da lei scritte sono le più rappresentate dalle filodrammatiche trentine. Nel 2004 i suoi testi sono stati rappresentati circa 200 volte di cui 147 volte in Trentino da compagnie associate alla Cofas. Le sue commedie, sono tradotte in altri dialetti, in italiano, tedesco, sloveno. Ha ottenuto premi del pubblico e della critica sia come autrice che come interprete. ENZO AVITABILE E I BOTTARI DI PORTICO domenica 7 settembre 2008 - Piazzale Ex Bimac | ore 21.00 Lo spettacolo di Avitabile e i Bottari di Portico è un vero e proprio evento “mirato” che si sposa bene con la manifestazione che lo accoglie: il concetto di ”Artingegna” è stato sicuramente presente nella mente di Avitabile quando ha dato inizio a questo originale progetto artistico/culturale/creativo con i Bottari. Insieme a lui sul palco ci saranno proprio alcuni artigiani di Portico, artigiani e artisti specializzati nella costruzione di botti e nel loro collaudo che da tradizione viene fatto suonando e utilizzando la botte come strumento percussivo. I Bottari affondano le loro radici in un antichissima tradizione in cui i contadini, per propiziare un buon raccolto, percuotevano freneticamente botti, tini e falci. Nel 1982 esce il primo lavoro discografico di Enzo Avitabile a cui faranno seguito altri nove album a suo nome. Numerose le sue collaborazioni sia con artisti italiani quali Edoardo Bennato, Pino Daniele, Tony Esposito, sia con alcuni tra i più grandi nomi della musica internazionale come James Brown, Tina Turner, Richie Havens, Randy Crawford, Mory Kante e altri ancora. Nel 2001 inizia a lavorare ad un progetto musicale completamente nuovo: Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, dove fonde il suo personalissimo stile, un incrocio di funky, Rythm&Blues e atmosfere tipicamente mediterranee, con l’antica tradizione dei Bottari che usano come percussioni gli strumenti del lavoro artigiano, botti, tini e falci. Ciò che ne esce è una musica di grande impatto, anche in virtù della presenza sul palco di una ventina tra musicisti e percussionisti, che trascina nella danza. Enzo Avitabile e i Bottari hanno proposto la loro musica in moltissimi e prestigiosi festival italiani ed europei. L'ingresso è gratuito a tutti gli spettacoli depliant eventi artistici (pdf) inizio pagina |
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